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diritto-famiglia · Intermedia

Regime patrimoniale dei coniugi: comunione o separazione dei beni

Come capire quale regime vale per te e se ti conviene cambiarlo

Il regime patrimoniale decide a chi appartengono i beni acquistati durante il matrimonio. Questa checklist ti aiuta a verificare il regime applicabile e a preparare un'eventuale modifica.

Tempo stimato: 45 minutiregime patrimonialecomunione legaleseparazione dei benimatrimonionotaio
  1. Verifica quale regime si applica: in mancanza di diversa convenzione vale la comunione legale
    Art. 159 c.c.; controlla le annotazioni a margine dell'atto di matrimonio
  2. Distingui i beni comuni da quelli personali
    Sono oggetto della comunione, tra gli altri, gli acquisti compiuti dai coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, esclusi i beni personali (art. 177 c.c.); sono personali, tra gli altri, i beni posseduti prima del matrimonio e quelli ricevuti per donazione o successione, salvo che l'atto di liberalità o il testamento li attribuisca alla comunione (art. 179 c.c.)
  3. Raccogli atti di acquisto, atti di provenienza ed estratti conto che documentano l'origine del denaro usato per gli acquisti
  4. Per gli acquisti di immobili effettuati con il ricavato di beni personali o destinati all'uso personale o alla professione, verifica che l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto
    L'art. 179, secondo comma, c.c. esclude dalla comunione, ai sensi delle lettere c), d) ed f) del primo comma, l'acquisto di immobili o di mobili registrati solo quando l'esclusione risulta dall'atto e vi ha partecipato anche l'altro coniuge; per la lettera f) il reimpiego del prezzo di beni personali deve essere espressamente dichiarato all'atto di acquisto
  5. Valuta l'alternativa della separazione dei beni
    Con la separazione ciascun coniuge conserva la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio (art. 215 c.c.)
  6. Conosci la forma richiesta per scegliere o cambiare regime
    Le convenzioni matrimoniali richiedono l'atto pubblico, a pena di nullità; la scelta della separazione dei beni può essere dichiarata anche nell'atto di celebrazione del matrimonio; senza annotazione a margine dell'atto di matrimonio non sono opponibili ai terzi (art. 162 c.c.). Le modifiche richiedono atto pubblico con il consenso di tutte le persone che sono state parti della convenzione (art. 163 c.c.)
  7. Verifica con un professionista come il regime incide sui debiti e sulla responsabilità dei beni
  8. Se è in corso una crisi coniugale, controlla quando si scioglie la comunione legale
    Tra le cause di scioglimento vi sono la separazione personale e lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio; nella separazione la comunione si scioglie quando il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati o alla sottoscrizione del verbale di separazione consensuale, purché omologato (art. 191 c.c.)
  9. Fai valutare la scelta a un notaio o a un avvocato prima di firmare la convenzione
Checklist autonoma di orientamento operativo. Non sostituisce la valutazione di un professionista sul caso concreto.