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diritto-lavoro · Avanzata

Mobbing sul lavoro: come documentare e tutelarsi

La prova è tutto. Raccoglila prima che sia troppo tardi

Il mobbing è difficile da provare perché spesso non lascia tracce evidenti. Questa checklist ti aiuta a costruire un fascicolo probatorio solido prima di agire legalmente.

Tempo stimato: 1 oramobbingbullismolavoroprovedanno
  1. Inizia un diario cronologico: data, ora, luogo, cosa è accaduto, chi era presente, le parole esatte usate
    Scrivi lo stesso giorno dell'episodio. I ricordi si sbiadiscono rapidamente
  2. Conserva tutte le email, messaggi WhatsApp, Teams, comunicazioni scritte che documentano comportamenti ostili o escludenti
  3. Identifica e annota i nominativi dei testimoni presenti agli episodi (colleghi, clienti, fornitori)
  4. Fotografia le comunicazioni su bacheche, circolari, organigrammi che ti vedono escluso o declassato
  5. Conserva i cedolini paga: una riduzione ingiustificata delle mansioni o della retribuzione è prova concreta
  6. Fai visita al medico curante e descrivigli i sintomi psicofisici correlati allo stress lavorativo (insonnia, ansia, disturbi gastroenterici)
    Il certificato medico deve riportare il nesso causale con la situazione lavorativa
  7. Valuta una perizia psicologica/psichiatrica presso uno specialista che documenti il danno da stress lavoro-correlato
  8. Presenta segnalazione scritta all'Ispettorato del Lavoro territoriale se il comportamento è del datore
  9. Consulta un avvocato del lavoro prima di presentare qualsiasi atto formale o accettare offerte transattive
  10. Non rassegnare le dimissioni senza consulenza: potresti perdere il diritto alla NASpI e indebolire la posizione processuale
Checklist autonoma di orientamento operativo. Non sostituisce la valutazione di un professionista sul caso concreto.